Byers Ingham

Roberta Rizzi

Il suo interesse per la Riflessologia nasce al termine di un lungo percorso di crescita personale, tra pratiche psicofisiche come: Yoga, Tai Chi Cuan, Metodo Feldenkrais, analisi transazionale, alimentazione naturale, linfodrenaggio Vodder, cromoterapia,  ed altro ancora.

Dopo aver frequentato vari corsi di Riflessologia, sia amatoriali e professionali, inizia a praticare con passione e successo la professione di riflessologa.

Ma poi intuisce che questa disciplina ha delle potenzialità non ancora a lei accessibili e, spinta dal desiderio di padroneggiarla nella sua forma più autentica, decide di approfondire la sua formazione negli Stati Uniti presso l’International Institute of Reflexology ®(I.I.R.) in Florida.

Qui studiando  direttamente con Dwight Byers (nipote di Eunice Ingham, madre della riflessologia moderna) trova le basi fondamentali della Riflessologia, che nei vari passaggi da scuola a scuola, si sono inevitabilmente persi nei molti anni.

Le nuove tecniche apprese le danno  immediatamente delle possibilità di intervento e di successo, insperate fino ad allora.

Dopo alcuni anni di pratica ritorna da Dwight per essere da lui preparata a trasmettere il metodo ai futuri nuovi riflessologi e a seguirli nel loro  successivo percorso di approfondimento professionale.

Dwight C. Byers

fino al dicembre 2017 è stato presidente dell’International Institute of Reflexology, creato da Eunice Ingham e da lui negli anni ’70.

L’attuale direzione della scuola è ora affidata alla figlia Gail Byers.

Dwight è stato il nipote di Eunice Ingham, la quale fu la pioniera e  creatrice della Riflessologia moderna.

La sua lunga carriera d’insegnamento lo ha portato in tutti i 50 degli Stati Uniti d’America, in sette regioni in Canada e in 21 altri paesi.
Inoltre è apparso sia alla radio che in televisione, ha scritto su riviste e in diverse pubblicazioni.

E’ stato l’autore di “Better health with foot reflexology”, tradotto in 9 lingue e pubblicato in Italia da Edizioni  Mediterranee con il titolo
” La Riflessologia del piede”

Si può dire che non vi sia stato al mondo nessuno che abbia avuto più pratica ed esperienza dell’insegnamento della Riflessologia.

Ci ha lasciato il 29 agosto 2020. La sua opera continuerà.

La riflessoterapia del piede

Dwight ha scritto libro “Better health with foot reflexology“, che è stato tradotto in 9 lingue, oltre l’Inglese.
E’ l’autore delle Mappe di Riflessologia e di molto altro.

Eunice D. Ingham, fisioterapista

lavorò a stretto contatto con il dott. Riley e restò affascinata dal concetto di terapia zonale, cominciando a sviluppare nei primi anni 30 la sua teoria dei riflessi sul piede.
Ebbe l’opportunità di trattare centinaia di pazienti, cui ogni punto riflesso era stato accuratamente e laboriosamente controllato e ricontrollato, finché poté stabilire in tutta certezza che i riflessi sui piedi sono l’ esatta immagine speculare degli organi del corpo.
Il dott. Riley la incoraggiò a scrivere il suo primo libro, intitolato  “Storie che i piedi ci possono raccontare” dove Eunice documentò i casi trattati e mappò attentamente i riflessi sui piedi, così come li conosciamo oggi.Il libro, uscito nel 1938 e tradotto successivamente in sette lingue, diffuse i benefici della riflessologia ben oltre i confini degli Stati Uniti.

Eunice Ingham

si trovò invitata a molti laboratori della salute, dopo la pubblicazione del suo libro. Girò il paese recensendolo. Persone malate e in difficoltà la seguivano nelle recensioni del libro e nei laboratori. Eunice insegnava curando le persone, parlando dei loro specifici problemi di salute. Quando queste persone malate cominciarono a migliorare, la voce si sparse e la riflessologia divenne maggiormente nota alla professione medica oltre che alle persone comuni.